Nuovo f!uXish 8.07, tema per flatpress

Come ampiamente anticipato, in questo fine settimana è arrivato il momento del nuovo f!uXish. Non ho avuto molto tempo per testarlo ma, facendomi un sommario giretto tra firefox 3, opera e ie6/ie7 mi sembra che tutto vada nel migliore dei modi. Purtroppo uno sconosciuto problema di safari emulato su wine mi ha impedito di testarlo sul browser della mela, ma prossimamente cercherò di farlo funzionare o di installarlo su windows. Vi rimando alla pagina descrittiva di questo rilascio per altre informazioni, già ampiamente discusse nei post precedenti. Nel frattempo, ecco una lista di cose da fare per il prossimo f!uXish, anche se vorrei comunque cominciar a fare un altro tema, magari chiaro ehhee:

  • stile css per la stampa;
  • stile css per dispositivi mobili (ormai IPhone è una moda, anche se non la condivido affatto :D);
  • supporto a tedesco e spagnolo;
  • qualche vostra altra idea, qualcuna mia eccetera… ;)

A proposito di idee… voglio concludere con alcuni ringraziamenti, per altro aggiunti anche al file README che troverete in uno qualsiasi dei tre archivi del tema. Ringrazio di vero cuore Bernardo e Fabrizio, che mi hanno aiutato con i loro test visuali, di tanto in tanto, su piattaforme a me non congeniali, come Windows XP e Vista ehehhe, e mi hanno dato il loro contributo di idee e consigli. Ringrazio macmathan, i cui consigli e miglioramenti per il tema, sul forum di flatpress, sono stati importantissimi, inoltre ringrazio Dom93 e micmic che mi hanno suggerito alcuni miglioramenti come, rispettivamente, la personalizzazione dell’header con l’upload di un immagine e il layout a tre colonne.

Grazie a tutti voi che scegliete questo tema per i vostri blog e siti… a presto!

[DOWNLOAD] f!uXish 8.07

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f!uXish in arrivo… per ora f!uXish 8.07 RC flatpress theme!!!

Salve ragazzi! Qualche oretta di tempo libero mi ha permesso di completare, quasi, il lavoro sul nuovo f!uXish. Ora è tutto per voi, in attesa degli ultimi test entro fine settimana. Viste le vostre giuste richieste, questo tema ha ora tre layout: due sidebar a destra (classico), una sidebar a destra, una sidebar a destra e una a sinistra. Per ora ho inserito solamente il layout classico.

Queste le modifiche attuali rispetto al precedente rilascio:

(f!uXish 8.07 RC)

  • Nuovo layout a griglia (larghezza 960px);
  • Tab menu migliorata per IE6;
  • Links
    per la sottoscrizione dei feed del blog ai più importanti feed reader e
    start pages (Disponibile dall’icona rss in alto a destra);
  • Link per il salvataggio del blog tra i bookmarks di del.icio.us (Disponibile dall’icona di del.icio.us in alto a destra);
  • Funzionalità per l’aggiunta di un immagine all’header tramite l’upload nell’area amministratore;
  • Migliorata l’anteprima di post e pagine statiche in scrittura, ora più coerente col risultato finale visibile nella pagina principale;
  • Icone esplicative ai link verso pagine esterne e particolari file;
  • Aggiunta la lingua francese al tema;
  • Altre aggiunte minori e correzioni di bug noti.

A breve aggiornerò la pagina descrittiva del tema con le istruzioni per le nuove funzionalità, come la personalizzazione dell’header e l’uso dei link esplicativi ed esterni. Nel frattempo potete leggere i precedenti post sul tema: f!uXish beta3 preview e Ristrutturando f!uXish. A presto!

[DOWNLOAD] f!uXish 8.07 RC (0.87 MB)

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Studiare Informatica all’Università di Salerno (#1)

Sono giorni di riflessioni, di dubbi, di grandi paure anche. Li ricordo, oggi con un po’ di sorriso, ma sono giorni difficili quelli che precedono la scelta degli studi. Nella maggior parte dei casi i dubbi riguardano l’interesse nei corsi proposti dalle varie facoltà, le prospettive per il futuro, se un domani con quei determinati studi si potrà concretamente trovale un lavoro… insomma, pensieri, riflessioni, per lo più proiettate al futuro, al lavoro, non si vuole sbagliare. Io, in quei giorni, ero indeciso tra Informatica, Matematica e, incredibilmente, Fisica! Ma intimamente sapevo che Informatica sarebbe stata la scelta migliore per me, nonostante provenissi da studi classici, nonostante le buone, ma poco approfondite, conoscenze matematiche. La motivazione era forte, ma i dubbi c’erano e nessuno me li ha potuti togliere. Ecco perché vorrei darvi una serie di consigli, due parole da uno che (speriamo) a breve completerà il corso di studi ad un altro che, in questi giorni, crede fortemente che Informatica sia la migliore scelta per lui, ma allo stesso tempo sia un po’ titubante.

Cosa significa essere Informatici… anche noi siamo scienziati.

Il mio compianto prof di Linguaggi di Programmazione I, Luigi Di Lascio, ebbe a dire a tutti, noi nel primo giorno di Università

Alzino la mano quelli che credono che, venire a Informatica, significhi imparare a fare siti internet… bene, vi sbagliate! Di grosso anche! Ma non preoccupatevi, è normale che lo pensiate… Informatica e il computer sono due cose diverse, e voi imparerete ad apprezzare informatica senza il computer.

Un grande quel professore, pace all’anima sua. In un solo minuto smontò le credenze di molti studenti presenti in quell’aula e ci portò tutti ad una dimensione scientifica. Un informatico è uno scienziato a tutti gli effetti. A tal proposito Prof. Roberto Tagliaferri, Architetture dei calcolatori

Cosa? Ingegneria Informatica? Non la conosco… è un corso nuovo? Ingegneria? Si, loro sapranno progettare un calcolatore nel minimo dettaglio, ma resta un guscio vuoto! Noi siamo scienziati, noi forniamo ad un calcolatore le conoscenze e i comportamenti… noi, un giorno, gli daremo anche un’anima!

Perdonate le parole ampollose del mio Prof ehehe, non era una critica ad ingegneria né l’inizio di uno scontro, lungi da lui. Voleva solo motivarci… il senso è quello, essere studenti di Informatica non è uno scherzo, non si vanno a creare progettini o siti internet. Si cerca di possedere la macchina, di capirne i comportamenti e le logiche che ci sono dietro di essi. Poi, con il giusto equilibrio, si può passare dalla teoria alla pratica e viceversa anche se, come avrò modo di dire, non tutte le Università applicano questo equilibrio tra teoria e pratica.
Ed ecco che, dopo aver parlato un po degli aspetti filosofici dell’Informatica (hihihi lasciatemelo passare va)… consigli pratici!
Allora, in Italia, difficilmente un corso di Informatica è equilibrato tra teoria e pratica, ciò vuol dire che un buon numero di esami sono teorici e un po’ pallosi, ovviamente ostici. In tutti e tre gli anni di corso della triennale, saranno necessarie buone conoscenze matematiche e analitiche per questo, per esperienza personale, sono un po’ in difficoltà studenti che provengono da studi classici e da quelli professionali e linguistici ma, intendiamoci, non siamo troppo drastici… con la giusta motivazione e impegno si possono affrontare e superare, magari accettando anche un voto un po’ più basso, l’importante e capire i concetti e superarli, serviranno in alcuni altri esami.
Quindi, fondamentale è l’impegno e la motivazione, soprattutto per chi non proviene da studi scientifici… non preoccupatevi, già con queste due cose siete sulla buona strada, oltre ovviamente al piacere della materia.

Sopravvivere al… secondo anno!?!?!

Già, credevate dicessi al primo ehehe, invece no. Devo però precisare che si tratta assolutamente di un parere personale, comunque verificato discutendo con molti altri studenti nel nostro corso. Da noi a Salerno (o a Fisciano, dove si trova realmente l’università, che dir si voglia) il primo anno sembra più abbordabile del secondo, ma non per questo più facile. Infatti, gran parte delle conoscenze matematiche si concentrano al primo anno, con tre esami: Logica Matematica, Matematica Discreta, Analisi Matematica, questi ultimi due i più difficili con 6 e 9 CFU. Si parla veramente di un accorpamento tra logica e matematica ma, comunque, la sostanza non cambierà, dal punto di vista matematico l’anno più difficile è il primo. Gli esami caratteristici di Informatica sono distribuiti su tutti e tre gli anni e, chi proviene da studi specializzati come i tecnici e i professionali, sarà più avvantaggiato di chi proviene da studi scientifici.
Impegno è la parola d’ordine, sia per il primo che per il secondo anno, ma soprattutto la frequenza assidua nei corsi. Ritengo che un buon 60% si impari restando seduti in aula ad ascoltare, per la maggior parte di esami. Personalmente mi sono trovato piuttosto male ad affrontare qualche esame che non avevo seguito bene, vi consiglio di non cadere nel mio errore.
Nonostante tutto, bisogna stare tranquilli ed essere assidui. Non è impossibile superare i primi due anni neanche per chi proviene da studi classici, ci vuole solo un po’ più di attenzione. La passione per queste cose farà il resto!

Per oggi è tutto. La prossima volta cercherò di descrivere in dettaglio singolarmente i tre anni, sperando di darvi un quadro complessivo del corso di Laurea in Informatica offerto dall’Università di Salerno. Stay tuned… a presto!

[LINK] Università degli Studi di Salerno
[LINK] Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, UniSA
[LINK] Corso di Laurea in Informatica - Scienze MM. FF. NN. - UniSA

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Studiare Informatica alla Sapienza

Grande idea quella di koteko di descrivere, devo dire molto dettagliatamente, in una serie di post, il corso di Laurea in Informatica all’Università La Sapienza di Roma. Sono davvero molto interessanti e utili per chi, in queste settimane, sta affrontando i dubbi per prendere una delle decisioni più importanti della propria vita. Che dire, prossimamente ne scriverò anche per la mia Università di Salerno. Intanto, i consigli di koteko su La Sapienza. Stay tuned!!! Ne arriveranno altri!

[LINK] MindShake by koteko
[LINK] Studiare informatica alla Sapienza
[LINK] Studiare informatica alla Sapienza - 2
[LINK] Studiare Informatica alla Sapienza - 3

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Carta straccia… day 212

Duecentododici si, forse qualche giorno in più. Tanti giorni sono passati dal primo sacchetto di immondizia non raccolto sulle strade della Campania. Uno stato di emergenza infinito che, bisogna ricordare, permarrà fino al dicembre 2009. Oggi però è un grande giorno, diverso da quella fredda giornata di gennaio quando qualcuno, forse in uno strano delirio di onnipotenza, dichiarò di aver risolto il problema “…in 24 ore…”, proprio così. Tutti lo speravamo quel giorno, qualcun altro ci credeva fermamente… la verità è stata ben diversa. Intanto la calura si avvicinava sempre di più, e il rischio che il caldo dell’estate avvolgesse i cumuli di mondezza, con il loro carico di malattie, si faceva sempre più concreto. Serviva un azione efficiente, una sorta di miracolo in questa regione, tale è stato… prelevare in un mese 35mila tonnellate di spazzatura e portarle nelle discariche. Un mese soltanto, perché prima non si poteva, discariche non ce n’erano. Molti sorrisero solo all’idea che una cosa del genere potesse accadere. Oggi sorridiamo si, perché ciò è accaduto per davvero.
Tutti siamo consapevoli che solo una battaglia è stata vinta, ancora oggi vediamo situazioni paradossali di Amministrazioni lente e inefficienti da un lato, e cittadini rigorosi ed efficienti dall’altra. Ora è il momento della prevenzione e della rieducazione… in taluni casi più delle Amministrazioni che dei cittadini.
Intanto, godiamoci questo risultato straordinario… grazie a questo grande Paese che è L’Italia, al Governo che lo regge e ai cittadini che lo abitano, a tutti gli italiani, senza distinzione.

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