Ritorna la monnezza… si, su Facebook!!!

Su Facebook, che io fortunatamente non frequento anche se, per motivi di studio, tempo fa mi sono iscritto (e non so come annullare l’iscrizione), ultimamente sta girando ogni sorta di infamia e offesa razziale… perdonatemi, non riesco a trovare parole più dure. Si formano ogni genere di gruppi, da quelli contro i napoletani a quelli contro gli ebrei, neri, gialli, rossi, meridionali, pugliesi, stranieri in genere insomma… una vera schifezza, perpetrata sotto il silenzio assenso di Facebook. Da napoletano orgoglioso riporto le deliranti ignobili affermazioni di un gruppo definito Ma perchè i napoletani non stanno a casa loro? che conta ben 144 imbecilli e, tra l’altro, ha scelto come tipo di gruppo Svago - Totalmente inutile… già, vi siete qualificati da soli, come dire, una massa di mocciosetti di età anagraficamente variabile ma formalmente poco più che dodicenne. Ho voluto citare anche i nomi che troverete, di pubblico dominio, nella pagina raggiungibile dal link. A corredo ho aggiunto le mie risposte spontanee, che potevano essere ben più spontanee (e volgari, lo ammetto), ma mi sono trattenuto…

  • [andrea casoli] napoletani tenetevi la vostra merda…
  • [viola vitali] I napoletani sono ovunque!!! Anke a Stoccolma ad Agosto…ero in un
    negozio,sentiamo urla e schiamazzi,tutti guardano fuori ed era una
    comitiva di napoletani ke per chiamarsi l’uno cn l’altro urlava in un
    modo incredibile…ke vergogna… -_-” (poverina, abbiamo finalmente saputo da te che esistiamo, siamo esseri umani e viviamo su questo pianeta, vorrà dire che faremo attenzione quando ti vedremo almeno sappiamo il tuo nomei)
  • [andrea pennati] SONO COME GLI SCARAFAGGI CA***, O COME LE CAVALLETTE, SONO UNA PIAGA E SONO DAPPERTUTTO, KE PALLE….. (dio mio lasciate stare questo pover uomo, infami napoletani, che è già esaurito di suo, ed anche scocciato della vita)
  • [alessandro chirico]siete la feccia dell’Italia…..
  • [valeria oronzii] sono andata in spagna a lloret de mar una settimana, prendo l’autobus
    per barcellona e mi ritrovo invasa da gente strana, che cantavano in
    una lingua semi-famigliare, che parlavano un dialetto orecchiabile.
    dopo un’ora di viaggio ho capito che erano napoletani perchè una in
    fondo al pullman ha urlato al tizio seduto dietro di me “Ehi Ciro..” (ahh sei stata lì? beh con tutto il rispetto, dopo ciò che abbiamo sfortunatamente saputo di quella bettola, se fossi in te non lo griderei ai quattro venti, sappiamo perché ci sei andata, ti sei qualificata, zoc… ehm, scusate ;)
  • [marco briatico] senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani,
    napoli merda napoli colera, sei la vergogna dell’italia intera. (allora pure i nostri cani sono ignobili, visto che ce ne sono tanti e non scappano)
  • [lorenzo cremino forbiti] Io vorrei capire perché ascoltano la loro musica sempre e solo coi finestrini abbassati a volume indecente. (e io vorrei sapere perchè tutti andate ad ascoltare la nostra musica, visto che correte a frotte da gigi d’alessio, e non sono neanche un suo fan)
  • [manuele civita] Napoli… Merda, schifo, rifiuti (viventi però!), colera… 6 la vergogna dell’Italia intera!!! (beh, se sapessi quanti lattoni di melma industriale non si sà di quale materiale, recanti sigle di province di veneto e friuli, sono stati ritrovati nei pressi di Nola e di altri comuni, capiresti che i rifiuti viventi sono dappertutto, tra noi e tra voi)
  • [federico prezzemà] Milano capitale…. napoletani terremotati (si, soprattutto gli avellinesi lo sono stati, ed è stata una pagina triste per loro e per l’Italia intera, imbecille!)

Allora cosa dire, è un indecenza che nessuno di Facebook si sia preso la briga di eliminare questi gruppi che crescono a dismisura e contano ormai centinaia di unità, di tutte le lingue. Due pesi e due misure evidentemente tra i social network, visto che quando youtube pubblica contenuti protetti o poco adatti, si scatena il putiferio. O meglio, lì si tratta di soldi, mentre la povera gente che subisce queste offese, costituisce solo un gruppo di anime senza alcun valore economico.

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Rush finale, dopo un lungo stand by…

Finalmente mi viene da aggiungere! Sono trascorsi quasi trenta giorni dall’ultimo esame, giorni trascorsi tra corridoi, uffici, laboratori, alla disperata ricerca di una tesi. Molti rifiuti, poche (e impossibili) proposte… alla fie è giunta all’ultima chance, non un granché di esaltante, almeno sembra di primo acchito, ma tanto basta per far partire il rush finale!
In realtà non so spigare neanche io la totalità di questa tesi, essenzialmente si tratta della progettazione di un sistema di valutazione implicito di pagine web, che dovrebbe essere basato sull’uso di una pagina da parte di un utente… uso registrato da un logger di eventi quali selezione e movimenti del mouse, click ed altro. Dovrebbe dare una valutazione alle pagine come il pagerank di google ma in maniera alternativa… niente di che eheheh, anzi, ha poco a che fare con google… non oso tangere la sua potenza!
Come tutte le tesi di questo tipo, un po’ teoriche un po’ di ricerca, non si sa mai come cominciare o cosa ci si aspetti all’inizio, la cosa mi turba ma penso che gli argomenti mi saranno più chiari tra qualche giorno.
Dopo parecchie vicissitudini ed un’estenuante ricerca paragonabile ad un’odissea, devo dire che almeno comincio a far qualcosa… non a vedere la luce, ma almeno a camminare ehehe. Spero di poter chiarire alcune cose il più presto possibile, così da concludere quanto prima, magari col miglior risultato… ha dimenticavo, anche io oggi sono un tesista hihihihh.

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Programming Languages World Ranking [Tiobe, Oct2008]

Grandi sorprese nella classifica sull’utilizzo dei linguaggi di programmazione stilata da Tiobe per il mese di ottobre.
Da sottolineare comunque che i dati sono discordanti in relazione al mese o all’anno scorso, visto il breve periodo della rilevazione mensile. Comunque, rispetto ad un mese fa, c’è la conferma in top ten di Delphi, che ha visto però una diminuzione dello 0,2% nel suo utilizzo. Rientra in top ten Ruby con un aumento dello 0,1% scarso (0,47 annuale). Le sorprese, in negativo, sono di Javascript che, per questo mese, si ferma al 11° posto (2,67%), per PHP che cede lo 0,6%, Visual Basic che crolla ancora cedendo uno 0,7% e un inaspettato Python che perde lo 0,5%. Per il resto, oscillazioni fisiologiche per Java, C, C++, stabili sul podio.
Su base annuale da rilevare, ancora, il calo di Visual Basic, PHP e Perl e Java, quest’ultimo però saldamente oltre il 20% di utilizzo. Inoltre c’è da confermare il trend positivo di Python (+1,13%) e Delphi con un ottimo +1,75%, interessanti anche gli aumenti di C e C++, intramontabili.
Nelle posizioni arretrate, crollo ancora di PL/SQL (-0,94) e ABAP (-0,40), conferma in crescita per ActionScript che raggiunge lo 0,5% di utilizzo (+0,14%).

Position
Oct 2008
Position
Oct 2007
Programming Language Ratings
Oct 2008
Delta
Oct 2007
Ratings Sep 2008
1 1 Java 20.949% -0.67% 20.715%
2 2 C 15.565% +0.97% 15.379%
3 4 C++ 10.954% +1.37% 10.716%
4 3 (Visual) Basic 9.811% -1.35% 10.490%
5 5 PHP 8.612% -0.89% 9.243%
6 8 Python 4.565% +1.13% 5.012%
7 6 Perl 4.419% -0.93% 4.841%
8 7 C# 3.767% +0.03% 4.334%
9 13 Delphi 3.288% +1.75% 3.055%
10 10 Ruby 2.860% +0.47% 2.762%

Per quanto riguarda il confronto procedurale / oggetti, i linguaggi ad oggetti aumentano del 4% in un anno, restando stabili al 57,6% rispetto ad un mese fa. In calo del 3,1% i linguaggi procedurali, che cedono lo 0,3% nell’ultimo mese, attestandosi al 39,6%.

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Non è un sogno… è finita!!!

Mi ci è voluto qualche giorno per ragionarci su, ancora non mi sono ripreso del tutto dalla forte emozione di qualche giorno fa. È finita… ora si, lo è per davvero. Un’esclamazione che solitamente riservo per qualche gioioso finale di partita e poco altro, forse un’esclamazione che non rende appieno l’idea della mia carriera universitaria che si sta accingendo a concludersi. Un’esclamazione liberatoria, certamente, che rivela le sofferenze che hanno condotto alla fine, ma anche le gioie e le emozioni, intense, indescrivibili ma, soprattutto, indimenticabili. Sono stati 3 anni e 11 mesi stupendi, se li vogliamo vedere nella loro interezza, ma molti dei quasi 1500 giorni che ho vissuto sono stati sofferti e dolorosi, alcuni caratterizzati da lunghi periodi di riflessione, angoscia, ansia. I giorni straordinari però, seppur in numero minore, hanno riservato emozioni e gioie tanto grandi da surclassare le paure che li hanno preceduti e succeduti.
Ritengo di poter trarre un bilancio molto positivo di questi quasi 4 anni di esami. Manca ancora qualche mese alla Laurea, la preparazione della Tesi, ma posso già dire di essere cresciuto molto da quando varcai per la prima volta la soglia della Facoltà. Ho acquisito molte conoscenze teoriche, meno pratiche… ma sicuramente ho acquisito molti insegnamenti di vita, molti da professori, non l’avrei mai detto. Ho conosciuto molte realtà, molte persone, una ristretta cerchia di preziosi amici, dei fratelli, che mi hanno insegnato molto anche loro. Ho sentito vicino la mia famiglia, in senso stretto e lato, nella sua totalità. Pur capendo poco di ciò che studiavo (e non posso biasimarli), penso che hanno sempre creduto in me e mi hanno supportato.
Quando decisi, quel giorno del 19 luglio 2004, di intraprendere questo corso di studi, sapevo che l’impresa sarebbe stata difficilissima, a tratti impossibile. Non avevo alcuna conoscenza in nessuno dei corsi, se non quella di saper leggere e scrivere. Sapevo che avrei dovuto imparare tutto da zero, senza alcun aiuto ovviamente, né potevo pretendere che la mia famiglia mi desse qualche aiuto oltre quello morale. Questo, forse, è stato il punto di forza di questa carriera universitaria. Lo ammetto, spesso mi sono esaltato dopo un ottimo esame, ma in fondo sono sempre stato umile, aperto con tutti e a tutti gli insegnamenti, perché dovevo acquisire il più possibile. È stato difficile come previsto, ma ho imparato molto, forse è stato meglio così.
Manca poco ormai… per usare una metafora calcistica, ormai siamo in finale… si va a Istanbul*, pardon, a Fisciano, in Aula Magna! La data non è ancora fissata come una finale, ma una serie di fortunati eventi si è innescata, la strada ora è dritta, bisogna solo accelerare ed arrivare prima al traguardo!

* finale di coppa uefa hihiih

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Giorni decisivi…

Questo blog nacque, ormai 4 anni fa, inizialmente come diario personale, nel senso che non doveva essere necessariamente pubblico. L’Università e i nuovi interessi lo hanno cambiato ma, di tanto in tanto, mi piace appuntarci qualcosa qui… a mia, ed altrui, futura memoria.
Domani comincia una settimana durissima, decisiva. Una settimana per cui si è lavorato mesi… mesi di impegno che sarebbero vanificati da un insuccesso. Una settimana che potrebbe, nel bene o nel male, incidere sul mio futuro. In tutta la mia vita ho sempre cercato di pensare prima di agire, affinché le mie azioni portassero del bene innanzitutto, e che lo portassero soprattutto agli altri che a me stesso. Questa mia affermazione non vuole essere presuntuosa, né apparire smielata, non ho mai fatto pesare il mio aiuto ad alcuno, almeno ho cercato di non farlo. Ora penso di aver bisogno di aiuto io soprattutto. Ho dato l’aiuto che era in mio potere a chiunque servisse, e ne ho ricevuto molto in cambio, ora ne ho bisogno ancora, davvero tanto, in modo che non vengano vanificati mesi di impegno e non venga compromesso il lavoro futuro.
Voglio quindi elevare una preghiera a Nostro Signore Dio, a suo Figlio Gesù Cristo e a sua madre Maria Santissima, ai Santi che mi hanno aiutato in questi anni e ai cari defunti che ho avuto al mio fianco, affinché non mi abbandonino in questa dura e difficile settimana, affinché compiano il miracolo di un successo, da condividere in felicità e gioia con tutti i miei cari.

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